sabato 1 marzo 2014

Quale lingua usano i ricercatori e i comunicatori scientifici per comunicare?

Le sessioni di ScienceOnline 2014: "ScienceOnline Language"

#scio14 #sciox #sciolang #sciolang_it



Quale lingua usare per comunicare la scienza? Possiamo andare oltre l'inglese?
Nella sessione guidata da Ivan Fernando Gonzales abbiamo cercato di mettere insieme le opinioni raccolte, via Twitter e Google+ , in 14 lingue diverse.

Anche se cambiano lingua e cultura ci siamo resi conto che i problemi legati alla scelta e all'uso della lingua inglese sono quasi sempre gli stessi.
Riporto le opinioni raccolte per la  lingua italiana e rimando allo storify e al più completo stream Twitter #sciolang per le altre lingue.

#sciolang_it: l'apporto italiano alla discussione 

1. Comunicazione tra pari (Peer review):

La lingua inglese va utilizzata nella comunicazione scientifica intraspecialistica (pubblicazioni a revisione paritaria). In Italia la lingua rappresenta un problema perchè ai fini della pubblicazione è importante anche la forma e non solo il contenuto (ripetibilità dell'esperimento). La maggior parte dei laboratori e dei piccoli centri di ricerca, però soffre della perenna mancanza di fondi e non può permettersi di ricorrere a costose traduzioni.
Anche quando è possibile far tradurre un articolo in inglese, il problema della lingua resta. Per presentare il proprio lavoro nelle conferenze internazionali, infatti,  non basta memorizzare la traduzione della propria presentazione, bisogna conoscere bene la lingua per poter rispondere alle domande. Inoltre bisogna confrontarsi con il fatto che l'inglese parlato differisce in ogni nazione, e gli accenti sono diversi da Paese a Paese.

2. Comunicazione al pubblico:

Differisce in base ai pubblici e conseguentemente ai media utilizzati:
  • Media tradizionali : italiano
  • Twitter e Facebook. La lingua parlata dai propri follower. I contenuti linkati dovrebbero essere nella stessa lingua del commento
  • Google Plus: inglese. le comunità più attive sono in lingua inglese.Gli italiani  che scrivono in queste comunità ritengono sia più facile affrontare tematiche tecniche in lingua inglese perchè la maggior parte delle parole riferite a scienza e tecnologia non hanno un equivalente in lingua italiana,e non sono pertanto traducibili. Queste patole non vanno sostituite con metafore perchè destinate ad entrare nel tempo nel linguaggio comune (DNA, internet ecc.) . Inoltre non tutte le persone che vivono in Italia sono italiane, e questo è un grosso limite per l'uso di metafore che hanno una forte componente culturale
  • La comunicazione della salute va sempre fatta in italiano.


Articolo di Cristina Rigutto

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Master in Comunicazione delle Scienze Università di Padova
2014