martedì 5 agosto 2014

Posso morire non vuol dire che morirò domani

Niente paura, sto benissimo. Parliamo invece di come comunicare un fenomeno naturale normalissimo dandogli il giusto peso. Alcuni titoli di questo giorno : Wired : "Tempeste solari in arrivo, cosa dicono la scienza e la Nasa". Tutto sommato corretto, anche se Nasa non è certo un'autorità in materia. Repubblica : "Super tempesta solare in arrivo, i governi si preparino", qui mettiamo già inutilmente in allarme senza spiegare un tubo, ma Repubblica lo fa sempre più spesso. Panorama ci getta nel panico con "Allarme tempeste solari, presto potrebbe arrivare il Big One." Se poi andiamo a sfruculiare la pattumiera di Internet troviamo di molto peggio, come Meteoweb.eu, sito noto per spararla più grossa possibile per attirare gli ansiosi e i pessimisti: Terra sfiorata da una tempesta solare che ci avrebbe rispedito nell'800". Potete poi cercare su news.google.com con la keyword "tempesta solare" e man mano che andiamo fra i giornali in rete più scarsi troviamo che praticamente siamo spacciati, fra un po' di ore finiremo abbrustoliti. 

Eccolo qui un bel flare solare di magnitudine X, mentre inizia a dispiegarsi. Per dare un'idea delle dimensioni la Terra in questa immagine sarebbe un attimo più piccola della lettera "o" che avete appena letto. 
Fenomeno quindi importante, una eruzione di gas incandescente, dalle migliaia ai milioni di gradi, particelle cariche e plasma.   


Però fenomeno "normale"  dato che avvengono flare e conseguentemente si generano tempeste solari continuamente, con diversa frequenza a seconda del cosiddetto "ciclo" solare di attività che, in 11 anni, passa da un minimo a un massimo per poi ridiscendere. 

Per molti versi il fenomeno è affascinante, guardate questo filmato in HD che anche spiega di che si tratta.



Controprova ora: cerchiamo nei migliori siti di divulgazione della Scienza : BBC, NYT, Guardian e così via, all'estero la notizia è passata praticamente inosservata.  in Italia tutto nasce, come spesso, da un lancio ANSA. La questione inizi a puzzare. 

Allora per fare chiarezza liquidiamo subito la parte "astronomica" . I ricercatori che hanno lanciato l'allarme non hanno detto proprio nulla che non si sapesse prima, hanno solamente cercato di sensibilizzare i governi a "fare qualcosa", magari affidando loro un bello studio di impatto. Quindi non c'è novità, scoperta o altro, sapevamo da anni che il Sole può sparare in ogni momento una tempesta solare di grande potenza. Lo ha fatto altre volte, anche recentemente, la fortuna, per noi, è che siamo nella stessa situazione di un cacciatore che spara su una pedana che ruota e cerca di colpirci, il più delle volte sparerà in un altra direzione e noi ce la caveremo.  Ragioniamo poi sul fatto che il Sole è una stella tranquillissima, fra le più tranquille e stabili esistenti.  In questo siamo fortunati esistono miliardi di stelle che pulsano per esempio, aumentando di molto di luminosità e anche dimensione. Il Sole no. Hai detto poco.


Statistiche ? Ma per favore non scherziamo, dei 4,5 miliardi di annetti che pensiamo abbia il Sole avremo visto si e   no gli ultimi 150 con un minimo di criterio scientifico e raccolta dati. Quindi fare delle statistiche può essere ragionevole per uno scienziato, per fare un esercizio , ma riportarle è sbagliato. Poi : probabilità che avvenga un disastro nei prossimi anni (che vuol dire poi prossimi anni in astronomia :  1 milione, 100 ?)  si attesta al 12%  . Alta , bassa, cosa vuol dire. Vuol dire che succederà ?  No, però potrebbe succedere. Se c'è qualcosa di difficile da maneggiare è la probabilità: un evento che ha il 99% di possibilità di accadere nel prossimo anno può non farlo mentre uno che ha l'1% può accadere.

Comunicare il giusto quando c'è di mezzo la probabilità è un bel problema. Chiudiamo col titolo: io posso morire, non vuol dire che morirò domani, forse si forse fra 20 anni. Io posso morire, anzi dovrò morire, ma non significa che lo farò domani. E' un fatto risaputo, tanto quanto il discorso che un flare solare ci può fare a pezzi in qualunque istante. Ma coraggio è solo una della dozzina di cause che può farci scomparire da un momento all'altro: impatto con asteroide, scoppio di Supernova vicina, Lampo di raggi gamma, etc etc.  




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Master in Comunicazione delle Scienze Università di Padova
2014 Cristina Rigutto