giovedì 11 settembre 2014

Tre parole chiave per la reputazione online di un ricercatore: pubblica, blogga, twitta.

Laura Barberis, relatrice #socialpeer il 2 ottobre sul tema "Misurare la reputazione online di un ricercatore" è nota nella Twittersfera come  Mayonese Specialist per la sua abilità nel miscelare gli ingredienti che compongono la ricetta della reputazione digitale.
Attenta osservatrice delle dinamiche comunicative di internet, si muove in rete silenziosa come un felino, ascolta attenta le conversazioni e le collega con un sottile filo rosso, per costruire impronte digitali uniche ed efficaci.
Laura ci anticipa i contenuti del suo workshop, in modo lineare, quasi a punti elenco, perché i passi che formano l'impronta vanno scanditi ...
Cristina Rigutto


Tre parole chiave per la reputazione online di un ricercatore: pubblica, blogga,  twitta.

di Laura Barberis
Pubblicare per lasciare la propria impronta accademica digitale. Scrivere in uno (o più) blog per comunicare le proprie competenze, o per aprirsi nuove strade. Twittare per instaurare relazioni peer-to-peer online, scambiarsi conoscenze e farsi conoscere.

Con gli strumenti del web i ricercatori possono costruire un’identità digitale mirata al campo di studi e alle ricerche, o ai propri interessi.

Il vantaggio degli strumenti online, è la possibilità di misurare in tempo reale la comunicazione, anche quella dei propri pari.

Usare correttamente i canali digitali, vuol dire osservare chi sono gli altri, chi siamo noi e come possiamo relazionarci. Vuol dire monitorare come e dove stiamo agendo, e valutare eventuali nuove (e inaspettate) opportunità che si presentano.

Pubblica, blogga, twitta si traduce quindi in osserva, agisci, misura.

Osservare le dinamiche delle relazioni e scegliere i canali giusti per costruire l’identità digitale di un ricercatore. Dalla scelta dei social media “di massa” (Twitter), ai network verticali come Researchgate.

I social network danno accesso a migliaia di dati. Isolare gli argomenti - (hash)tags; trovare gli influenzatori (influencers)- Scienziati, Università, Centri di Ricerca - che guidano la comunicazione scientifica su Twitter; utilizzare gli strumenti analitici che ci mettono a disposizione, sono gli ingredienti base per iniziare a misurare la reputazione sul web.

La misurazione della reputazione è il filo rosso che accompagna e indirizza tutta l’attività di comunicazione che svolgiamo online.

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Master in Comunicazione delle Scienze Università di Padova
2014