giovedì 5 marzo 2015

Il Master perfetto

"Tu che insegni in un master, mi puoi dire onestamente se vale veramente la pena di frequentarne uno? Mi dà veramente l'opportunità di trovare lavoro? "

Questa domanda mi viene rivolta sempre più frequentemente non solo da neolaureati, ma anche da professionisti rimasti senza lavoro, o con la necessità di riqualificarsi.

Io rispondo sempre prendendo spunto da una frase che il mio professore di Analisi 1 ripeteva a ogni lezione: "Per riuscire non basta frequentare e non basta studiare, bisogna anche essere dotati di intelligenza”.

Sì, perché frequentare un master non basta a trovar lavoro, bisogna applicarsi molto, investire tempo ed energie, esercitarsi, sapersi rimettere in gioco abbandonando i preconcetti e aprendosi a nuove idee e, soprattutto, saper cogliere le opportunità che vengono offerte.
Non è il titolo a far ottenere il lavoro e non è detto che lo si ottenga con il tirocinio. Per avere delle buone prospettive di impiego dopo il Master bisogna avere la capacità di far tesoro di tutto ciò che viene insegnato, che piaccia o meno, che ci sembri utile o inutile e, alla fine del corso, saper unire conoscenze nuove e pregresse per dare vita a una nuova professionalità.

Esprimo questo mio punto di vista, del tutto personale, perché ho avuto modo di vedere in anteprima i risultati di un'indagine condotta da Docsity.com, dalla quale emerge chiaramente che la maggior parte delle persone che pensano di iscriversi ad un Master lo fa per trovare lavoro.

La ricerca è stata condotta attraverso la somministrazione di un questionario a un milione di utenti registrati al sito (tutti studenti universitari), attraverso una newsletter dedicata.

Le risposte, poco più di 500.000, indicano che le caratteristiche più apprezzate sono la capacità dell'ente erogatore del Master di indirizzare gli studenti in tirocini finalizzati all'impiego (63%) e il programma (21%).

La maggior parte degli studenti si aspetta dei corsi pratici, infatti tra le motivazioni principali per l'iscrizione ai Master spiccano:
  • Per specializzarmi (24%) 
  • Per avere nozioni pratiche (26 %) 
tutte finalizzate alla possibilità di trovare lavoro che è la principale motivazione per il 26% degli intervistati.

Il dato sulla disponibilità di spesa è molto più basso del prezzo medio di mercato (71% è disposto a investire fino a un massimo di 5000 euro) anche perché nella maggior parte dei casi i costi verrebbero coperti dai genitori o dal ricorso a finanziamenti.

In sintesi, secondo l'indagine condotta da Docsity.com, il Master perfetto dovrebbe costare poco e offrire molto in termini formativi e occupazionali il che, inutile dirlo, mi trova perfettamente d'accordo ... ma, aggiungo io, dovrebbe anche spingere i propri iscritti al massimo impegno.

Cristina Rigutto

I risultati dell'indagine sono raccolti in un'infografica nel sito Docsity.com

Ricevi gli aggiornamenti via email

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *

Master in Comunicazione delle Scienze Università di Padova
2014